Nuova rubrica: “L’orto sul balcone” – il Basilico –

Basta veramente un piccolo spazio, e forse incentivati da qualche timido raggio di sole che ci hanno regalato i primi giorni di marzo c’è subito voglia di rimettere qualche fiore ad ornamento del nostro balcone (o giardino per i più fortunati), i fiori si, ma anche qualche piantina aromatica che può aiutarci a guarnire e regalare profumo e sapore alle nostre ricette.

Generalmente io inizio dal basilico… lo metterei ovunque!! Il basilico mi piace per tutto, anche esteticamente!! Mi piacciono le foglie, il profumo e il sapore, ma vediamo come piantarlo e curarlo per farlo durare tutta l’estate! Coltivarlo è molto semplice!! 

Ama il sole, teme il freddo. La coltivazione del basilico non è particolarmente impegnativa, ma bisogna avere ben presenti, come una bussola, le sue preferenze climatiche e ambientali. Sotto i 10 gradi è facile che la pianta muoia, mentre con un terreno umido, ricco di sostanze organiche, e ben esposto al sole, potrà crescere sana e profumata.

LA SEMINA

  • Cominciamo con la semina. Dopo esservi procurati alcuni vasi di medie dimensioni – il basilico può raggiungere anche 60 centimetri di altezza – riempiteli con del terriccio universale. 
  • Distribuite in maniera uniforme sopra al terriccio i semi di basilico e poi copriteli con del terriccio creando uno strato di pochi centimetri.
  • Il periodo migliore per la semina va da febbraio-marzo a fine maggio-inizi di giugno.
  • Posizionate i vasi in un angolo del balcone abbastanza soleggiato e luminoso ma non eccessivamente: fate attenzione che le piantine non vengano raggiunte direttamente dai raggi del sole o le foglie si bruceranno.
  • Annaffiate spesso le piantine soprattutto durante la fase della semina quando necessitano di molta umidità e ricordate che il momento migliore per innaffiare le piantine di basilico è la mattina.
  • Il basilico per germogliare necessiterà di poco più di una settimana.
  • La raccolta invece può essere effettuata dopo circa un mese dalla semina ed è consigliabile effettuarla partendo dalle foglie più grandi e più vecchie.
  • Trascorso questo tempo noterete che cominceranno a spuntare dei fiori: potateli in modo tale da permettere alla pianta di crescere nuovamente folta e robusta.

Il basilico, da non fare mancare mai nelle nostre cucine, ha tante caratteristiche e ci regala diversi benefici: da qui l’esigenza di coltivarlo in casa, sul balcone, in terrazza. Insomma: di averlo sempre a portata di mano. Con il suo gradevolissimo aroma, con il suo profumo che tra l’altro allontana le zanzare.

Utilizzato fresco, il basilico si trasforma in un rimedio naturale perfetto per la cura di tanti disturbi soprattutto quelli dell’apparato digerente. È ottimo infatti in caso di coliche e per calmare la nausea soprattutto se dovuta a eccessi alimentari. L’olio essenziale contenuto nelle foglie è invece in grado di calmare gli spasmi intestinali. Le foglie e l’olio essenziale svolgono inoltre un’azione curativa anche nei confronti di malattie respiratorie quali raffreddore, asma, tosse e bronchite.

Il basilico contiene inoltre fibre, acqua, proteine, zuccheri, minerali e vitamine ed è ottimo anche in caso di mancanza di appetito. Senza contare che nell’antichità, veniva addirittura considerato come un ottimo rimedio naturale per conservare la bellezza e mantenereun perfetto funzionamento cerebrale.

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